IL RENDICONTO CONDOMINIALE.

Il rendiconto è il documento con il quale l’amministratore condominiale “rende il conto” del proprio operato anno per anno. Questo è uno dei doveri previsti dall’articolo 1129 c.c. che prevede anche che l’amministratore convochi l’assemblea per l’approvazione del rendiconto entro 180 giorni dalla fine dell’ultimo esercizio contabile. La legge si occupa del rendiconto condominiale all’articolo 1130-bis c.c.

Comprensibilità del rendiconto.

Le disposizioni dell’articolo 1130.bis prescrivono una serie di informazioni obbligatorie che devono essere contenute nel documento allo scopo di consentire a tutti i condòmini di essere adeguatamente edotti sui fatti della gestione, ma anche di avere a disposizione un documento che sia intellegibile, ossia di chiara e facile comprensione a tutti i condòmini.

Principio di competenza.

Considerato lo scopo del rendiconto è opportuno che lo stesso sia elaborato in base al principio di competenza economica e non in base al principio di cassa. Solo così, infatti, potrà essere fornita una chiara e reale rappresentazione della gestione condominiale annuale. Il rendiconto così elaborato evidenzierà gli eventuali debiti del Condominio, ad esempio verso i fornitori per acquisti di beni e servizi effettuati nel corso della gestione, ma che verranno pagati nella gestione e/o gestioni successive.

Composizione e contenuto del rendiconto.

Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del Condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve che devono essere espressi in modo da consentirne l’immediata verifica. Si compone:

  1. di un registro di contabilità
  2. di un riepilogo finanziario
  3. di una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

Nota esplicativa e contratti in essere.

La nota esplicativa è stata introdotta dalla riforma del Condominio con la Legge n.220/2012. Con essa l’amministratore deve dare informazione ai condòmini circa i principali fatti verificatisi nel corso della gestione, ma deve anche dare delle nozioni utili alla comprensione dei “numeri” del rendiconto. Unitamente alla nota esplicativa l’amministratore deve informare i condòmini circa i contratti in essere stipulati dal Condominio, con indicazione delle date di stipula e di scadenza.

Rendiconto di cassa.

Il rendiconto, quindi, deve evidenziare tutte le voci di spesa che hanno determinato esborsi nel corso della gestione (uscite), ma deve anche evidenziare tutte le voci che hanno determinato degli incassi (entrate). Tra le entrate rientrano ovviamente i versamenti dei condòmini per le rate condominiali, ma anche, per esempio, gli incassi derivanti dai rimborsi assicurativi per i sinistri occorsi. Generalmente queste informazioni sono contenute nel prospetto denominato rendiconto di cassa.

Situazione patrimoniale.

Nel rendiconto devono essere evidenziate anche le posizioni di credito e debito condominiali, verso i condòmini e verso i terzi, ma anche i fondi e le riserve disponibili. Queste informazioni sono contenute nel prospetto denominato situazione patrimoniale.

Situazione contabile.

Il prospetto del rendiconto di cassa e della situazione patrimoniale formano la situazione contabile, che deve evidenziare l’avanzo o disavanzo di gestione.

Riparto delle spese.

Il rendiconto si compone anche della ripartizione millesimale (o stato di riparto), che ripartisce appunto le spese sostenute nel corso della gestione tra tutte le unità immobiliari dell’edificio in proporzione ai millesimi di ciascuna.

Registro di contabilità.

Un importante documento introdotto dalla legge di riforma del Condominio è il registro di contabilità. Questo documento evidenza giorno per giorno le operazioni di gestione (entrate ed uscite) compiute dall’amministratore. Il registro inizia evidenziando i saldi iniziali dei conti correnti condominiali al primo gennaio dell’anno di gestione e termina evidenziando i saldi finali dei medesimi conti correnti al trentuno dicembre. Evidenzia tutte le operazioni intercorse tra il primo gennaio ed il trentuno dicembre che hanno determinato movimenti in entrata e/o in uscita sui conti correnti condominiali.

 

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